Green pass obbligatorio: quali conseguenze per i lavoratori?
Dal 15 ottobre 2021 il lavoratore che non possiede o non è in grado di esibire il Green pass, non potrà accedere al luogo di lavoro.
Dal 15 ottobre 2021 il lavoratore che non possiede o non è in grado di esibire il Green pass, non potrà accedere al luogo di lavoro.
Si è sviluppato un intenso dibattito riguardo alla configurabilità di un obbligo di vaccinazione anti Covid-19 da parte del lavoratore.
Il testo del decreto legge “milleproroghe” prevede “ la proroga di alcuni termini correlati ai provvedimenti seguiti alla dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19
È stato pubblicato il nuovo testo unico del “D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, curato dagli ingegneri Amato e Di Fiore, aggiornato a novembre 2020
I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail alla data dello scorso 31 ottobre sono 66.781, pari al 15,8% del complesso delle denunce pervenute dall’inizio dell’anno e al 9,8% dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data.
Le cause di morti sul lavoro sono sempre le stesse: scarsa od omessa formazione dei lavoratori, mancata valutazione dei rischi..
Dopo il rallentamento post lockdown, il mese di settembre evidenzia una ripresa dei contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail.
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con riferimento all’emergenza contro il Covid 19, ha aggiornato le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”.
A seguito del crescente incremento di nuovi positivi al Covid-19, il Governo ha deciso di fare ricorso a misure più restrittive e specialmente ad un ulteriore estensione dello stato di emergenza.
Il Rapporto passa in rassegna i principali interventi del legislatore, gli orientamenti della giurisprudenza, della prassi amministrativa e del mondo dello studio e della ricerca sul piano internazionale, europeo e nazionale, sino al dicembre 2019.
