Confindustria ha compiuto un passo importante verso la promozione della sicurezza sul lavoro, sottoscrivendo la “Carta di Lorenzo”, un manifesto per la prevenzione degli infortuni dedicato alla memoria di Lorenzo Parelli, il giovane studente dell’istituto professionale “Bearzi” di Udine, deceduto nel 2022 durante il suo periodo di alternanza scuola-lavoro.
La firma è stata apposta dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, durante il Consiglio Generale, alla presenza dei genitori di Lorenzo, Elena e Dino Parelli, in un momento di forte significato simbolico e impegno concreto.
“La Carta di Lorenzo rappresenta un rinnovato impegno delle imprese nel promuovere una cultura organizzativa incentrata sulla sicurezza e sulla formazione preventiva”, ha dichiarato Orsini, ribadendo la volontà delle aziende di contribuire a creare ambienti di lavoro più sicuri e consapevoli dei rischi. Il documento è stato apprezzato anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in un messaggio indirizzato a Orsini ha espresso stima per l’iniziativa: “La sottoscrizione della Carta di Lorenzo è una testimonianza dell’impegno che il sistema imprenditoriale italiano intende assumere per tutelare la sicurezza dei giovani in formazione. La tragica scomparsa di Lorenzo ha richiamato drammaticamente l’attenzione sul percorso di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, che deve essere improntato al rispetto della loro dignità come individui, lavoratori e cittadini”.
Mattarella ha poi rivolto un pensiero di vicinanza alla famiglia del ragazzo, elogiando il valore della Carta come simbolo di un impegno comune per migliorare la sicurezza nei percorsi formativi e scolastici.
Orsini, a sua volta, ha ringraziato il Capo dello Stato per il sostegno, confermando che Confindustria è determinata a lavorare verso “un obiettivo comune e condiviso: azzerare le morti sul lavoro”.
Ha inoltre ricordato l’importanza di “intervenire ex ante”, ovvero con azioni preventive e mirate: “Abbiamo già avviato un dialogo con i sindacati per definire strategie condivise. La prevenzione è cruciale e comprende l’adozione di procedure di sicurezza efficaci, l’aggiornamento costante dei macchinari e la formazione adeguata di tutto il personale coinvolto”.
La Carta di Lorenzo, firmata originariamente nel 2023 dalla famiglia Parelli e dall’amministrazione regionale, ha l’obiettivo di garantire che le esperienze di alternanza scuola-lavoro si svolgano in contesti protetti e formativi.
Con l’adesione di Confindustria, il manifesto acquista ulteriore valore, impegnando le aziende italiane a promuovere un ambiente di lavoro sicuro anche per gli studenti e i giovani coinvolti in esperienze di tirocinio o alternanza.
La Carta prevede una serie di linee guida per integrare la normativa esistente e rafforzare la sicurezza negli ambienti di formazione, includendo:
- Coinvolgimento degli studenti nella progettazione dei percorsi formativi: per garantire che le esperienze professionali siano allineate con le loro competenze e conoscenze scolastiche.
- Presenza di ambienti di lavoro adeguati e coerenti con il percorso formativo degli studenti.
- Collegamento costante tra studente, tutor scolastico e tutor aziendale: per monitorare l’effettiva formazione e garantire che le condizioni di sicurezza siano rispettate.
- Riconoscimento di requisiti preferenziali per le aziende che ospitano studenti: basato su un sistema strutturato e consolidato di tutela della sicurezza, incentivando le imprese a migliorare le condizioni di accoglienza e protezione dei giovani.
Confindustria si impegna quindi a promuovere un ambiente lavorativo in cui la formazione non sia solo una parte dell’esperienza professionale, ma anche un’occasione per sviluppare consapevolezza e conoscenze sulla sicurezza, affinché tragici incidenti come quello che ha coinvolto Lorenzo Parelli non si ripetano.





