Condividi

Stando alle ultime novità sulle misure per la famiglia, sarà il Parlamento attraverso una serie di emendamenti alla Legge di Bilancio, a confermare per l’anno 2019 il bonus bebè.

Si prevede anche un potenziamento aumentando il bonus del 20% per ogni figlio successivo al primo.

La norma era stata introdotta per la prima volta nel 2015, per i primi tre anni di vita del bambino e riguardava i nati tra il 2015 e il 2017.

Invece, con la Legge di Bilancio 2018, il bonus è stato riconfermato per i nati nel 2018, ma se ne può usufruire solo per i primi 12 mesi o dall’ingresso in famiglia del bambino preso in adozione o affidamento.

Il bonus bebè è quindi una prestazione assistenziale destinata a genitori naturali e a persone che hanno adottato o preso in affidamento un bambino sulla base di determinati requisiti:

condizione economica ai fini ISEE non superiore a 25 mila euro l’anno. In questo caso l’assegno mensile corrisposto dall’Inps sarà pari a 80 euro al mese;

ISEE non superiore a 7 mila euro l’anno. L’importo dell’assegno sarà pari a 160 euro al mese.

Ad oggi, in base alle ultime informazioni sulla Manovra del 2019, dovrebbero trovare conferma anche il bonus asilo nido e baby sitter e il premio nascita Inps.