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È disponibile la procedura telematica per la comunicazione, al ministero del lavoro, riguardo la delocalizzazione dei call center

Gli operatori economici che decidano di delocalizzare, anche mediante affidamento a terzi, l’attività di call center in un Paese non membro dell’Unione europea devono effettuare una comunicazione, inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Garante per la protezione dei dati personali, almeno trenta giorni prima del trasferimento.

La nota operativa dell’1 marzo 2017 fornisce le modalità per adempiere all’obbligo di comunicazione così come introdotto dalla Legge n.232/2016 (Legge di Bilancio 2017) verso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

In particolare, è indicato che a partire dal 28 marzo 2017 l’invio deve avvenire con modalità telematiche. Le comunicazioni inoltrate all’indirizzo mail deloc_callcenter@lavoro.gov.it non saranno quindi più valide per ottemperare all’obbligo di comunicazione.

Per accedere alla procedura è necessario possedere le credenziali del portale dei servizi del Ministero (www.cliclavoro.gov.it), associate all’azienda che delocalizza.

È disponibile una guida alla compilazione per supportare gli utenti nell’invio del modello telematico UNI_Deloc_Call_Center.

Per eventuali chiarimenti, sarà possibile contattare l’assistenza all’indirizzo deloc_callcenter@lavoro.gov.it.

Per accedere alla procedura telematica vai alla sezione specifica