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Roma – In compagnia dell’Ing. Angelo Freni, responsabile degli Schemi di certificazione KHC e Presidente dell’Associazione UNIQUALITY, parliamo di KHC Know How Certification, un Organismo di Certificazione che da tredici anni è operativo in Italia per la Certificazione in ambiti strategici per il Sistema Paese, come la Safety, la Security, l’Energy, la Quality, la Privacy e l’Environment.

Ing. Freni, cosa rende particolare l’attività dell’Ente di Certificazione?

Indubbiamente la capacità di risolvere problemi alle Persone ed alle Aziende.

Ma in che modo l’attività dell’Ente di Certificazione risolve problemi alle Persone?

KHC è un Organismo di Certificazione che certifica le Persone (Professionisti) in conformità alla norma UNI EN ISO/IEC 17024, come indicato nella Legge 4/2013, anche sotto accreditamento ACCREDIA.

Ma quali sono questi Professionisti?

Pensate alle figure dell’RSPP o del Formatore della Sicurezza (FSL); o alle altre le figure previste dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (es. Medico Competente); o a quelle figure previste dalla norma sui Sistemi di Gestione per la Sicurezza BS OHSAS 18001 (Auditor e Lead Auditor Sicurezza); o i Security Manager, con i riferimenti aggiuntivi del Decreto del Capo della Polizia del 24 febbraio 2015. Ed ancora, nell’ambito dell’Energia, KHC certifica gli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), figure professionali che operano in un ambito molto regolamentato da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente.

In sostanza la funzione importante che svolge KHC per le Persone è quella di certificare le Professioni non regolamentate?

Assolutamente si, consentendo ai Professionisti Certificati di poter lavorare, soprattutto in ambiti in cui la certificazione è un prerequisito, permettendo loro di poter operare nel mercato emergendo rispetto ai competitor.

Ma qual è l’iter certificativo che deve seguire il Professionista al fine del conseguimento della certificazione?

Al fine del conseguimento della certificazione, la persona deve seguire un percorso formativo qualificato, propedeutico all’esame di Certificazione.

E in quest’ambito qual è il ruolo di KHC?

KHC gioca un ruolo strategico, perché qualifica/registra i corsi di formazione che consentono di trasferire correttamente il know how alle persone, ai fini della certificazione delle competenze. Pensate ai corsi per Formatore per la Sicurezza, o ai corsi per Auditor dei Sistemi di Gestione.

Diceva che KHC risolve problemi alle Aziende, in che modo?

In riferimento alla Sicurezza con l’«Asseverazione» del modello organizzativo per la Sicurezza. Infatti, KHC in qualità di «Organo Tecnico» degli Organismi Paritetici, consente alle Imprese stesse di ottenere, con l’«Asseverazione», vantaggi oggettivi quali l’efficacia esimente della responsabilità amministrativa (D.Lgs. 231/01); la finanziabilità del progetto attraverso la partecipazione ai bandi INAIL; l’ottenimento del massimo sconto OT24; il soddisfacimento del requisito per partecipare ai bandi di gara degli appalti pubblici; il miglioramento della gestione dei rischi relativi alla salute e sicurezza; e non ultimo, il contributo significativo all’abbattimento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

Per quanto riguarda la certificazione dei Servizi di Vigilanza e delle Centrali operative, in che modo KHC risolve problemi agli Istituti di Vigilanza?

In riferimento all’ambito molto regolamentato (D.Lgs. 115/2014 e Disciplinare del Capo della Polizia 2015-02-25), gli Istituti di Vigilanza per la nuova richiesta della Licenza e, a regime, per il mantenimento della Licenza stessa, devono certificare i Servizi (UNI 10891) e le Centrali (EN 50518). KHC, organismo accreditato ACCREDIA per tale ambito, risolve il problema all’Istituto di Vigilanza perché si pone come interlocutore unico degli Istituti stessi: ha titolo per certificare i Security Manager, i Servizi di Vigilanza e le Centrali.

E nella risoluzione delle problematiche degli operatori nel settore Energia, per esempio EGE, ESCo e Aziende, che ruolo gioca KHC?

KHC risolve problemi agli operatori del settore Energia in riferimento, anche in questo caso, ad un ambito molto regolamentato (D.Lgs. 102/2014 e requisiti aggiuntivi Ministeriali). KHC si pone come interlocutore unico per certificare UNI CEI 10339 (EGE), UNI CEI 11352 (ESCo) e EN 50001 (Aziende) risolvendo in tal modo il problema alle aziende energivore, ed ai fornitori delle stesse, per soddisfare i requisiti del prossimo 5 dicembre 2015, come previsto dal D.lgs.104/2014.

Dunque KHC fornisce soluzioni e risolve problemi a Persone e Aziende?

In ambito Safety, Security, Energy, Quality, Privacy e Environment, oggettivamente si.