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Dopo le nuove regole sui contratti a termine, introdotte dal Decreto Dignità, in vigore dal 14 Luglio 2018,

per andare incontro alle imprese che devono fronteggiare le problematiche dovute al mutamento normativo, è stato richiesto a gran voce dalle associazioni datoriali e dei professionisti ex L. 12/79, un intervento che vada ad “alleggerire” questo cambiamento.

In particolare, in base all’emendamento introdotto in fase di conversione e approvato dalle Commissioni riunite Lavoro e Finanza, la causale per i rinnovi e le proroghe oltre i 12 mesi per i contratti già in corso alla data del 14 Luglio 2018, diverrebbe obbligatoria a partire dall’ 1 Novembre 2018.

Si discute presso la Camera dei deputati circa la possibilità di posticipare l’obbligatorietà all’1 Gennaio 2019.

In questo modo, tale periodo transitorio darebbe modo alle imprese di riorganizzare il proprio organico e la propria struttura, senza andare incontro a pesanti conseguenze. Resta ferma al 14 Luglio 2018 l’introduzione della durata massima di 24 mesi del contratto a tempo determinato e il limite di 4 rinnovi. Il superamento di tali limiti comporta la conversione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.