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La cultura della sicurezza si impara sui banchi di scuola.

Alla luce di questo obiettivo si è svolta, mercoledì 2 maggio, a Venturina Terme, in provincia di Livorno, la terza edizione del progetto: “Primi in sicurezza.  La prevenzione si impara a scuola”.

Realizzata dall’Anmil di Venturina Terme in collaborazione con la Sede Inail di Livorno, il Comune di Campiglia marittima, il Cip, l’Asd Toscana disabili sport Livorno e Pallavolo Libertas Venturina, l’iniziativa ha avuto lo scopo di diffondere negli istituti scolastici il tema della sicurezza sul lavoro.

Obiettivo: sensibilizzare i ragazzi sui comportamenti corretti da adottare nei luoghi di lavoro.

La manifestazione, a cui ha partecipato il dirigente della Direzione territoriale Inail di Livorno-Grosseto Carmine Cervo, ha rappresentato l’occasione per sensibilizzare ragazze e ragazzi sul tema dell’importanza del rispetto delle regole e sulla centralità delle azioni corrette da osservare nei luoghi di lavoro, al fine di tutelare la propria salute e quella degli altri.

Esempi e testimonianze per favorire la conoscenza degli studenti.

Attraverso la testimonianza di chi ha subito danni sulla propria pelle, trovando poi la capacità di rialzarsi, reagire e proseguire nel cammino della vita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere i rischi e le conseguenze correlate e connesse ad un comportamento non idoneo posto in essere sul luogo di lavoro.

Il patrocinio della Direzione regionale Inail Toscana.

In questa cornice lo sport assume un ruolo determinante: partecipare, relazionarsi e confrontarsi con persone diversamente abili. Questi comportamenti da un lato fanno toccare con mano il rischio che si può correre adottando una condotta non corretta, dall’altro insegnano ad accettare e ad apprezzare la diversità conoscendola e rispettandola.

L’Inail Direzione regionale Toscana ha concesso il patrocinio all’iniziativa, alla luce delle finalità perseguite dal progetto, in conformità con la mission dell’Istituto.

Fonte: Inail