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Legge 13 luglio 2015, n. 107, commi 33-43

Pubblicata da Inail la circolare n.44 del 21 novembre 2016 che riporta chiarimenti in merito al regime assicurativo per gli studenti che si trovano in attività di alternanza scuola-lavoro per gli studenti tra i 15 e i 18 anni.

Per alternanza scuola-lavoro, si intende una metodologia didattica che consente agli studenti che frequentano gli istituti di istruzione superiore di svolgere una parte del proprio percorso formativo presso un’impresa o un ente.

Dato per assodato che (art. 1, n. 28 e dall’art. 4, n. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124) tutti gli studenti delle scuole secondarie e delle Università sono assicurati a Inail, e chiarito che nel caso di istituti pubblici la gestione è per conto dello Stato mentre nel caso di non statali la gestione è su versamento di premio unitario, Inail chiarisce che:

“Gli studenti della scuola secondaria impegnati in ambito scolastico nei percorsi di alternanza scuola-lavoro ricevono la copertura assicurativa anche per i rischi legati a tale attività che è ricompresa nell’ambito delle esercitazioni di lavoro di cui al citato articolo 4, n.5 del T.U”. Per le scuole pubbliche vige la gestione per conto dello Stato, mentre per le private l’alternanza scuola-lavoro va rendicontata nel numero di studenti partecipanti tramite il servizio online Regolazione alunni.”

Sui casi indennizzabili così chiarisce Inail:

“Per quanto riguarda gli eventi occorsi durante i periodi di apprendimento svolti nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro mediante esperienze di lavoro,
premesso che, ai sensi dell’art.1 del Decreto legislativo 15 aprile 2005, n.77, i suddetti progetti non danno luogo alla costituzione di rapporti di lavoro, l’attività svolta dagli studenti, in tale ambito, è sostanzialmente assimilata a quella dei lavoratori presenti in azienda, in quanto sono esposti ai medesimi rischi lavorativi che incombono su tutti i soggetti presenti in quest’ultima”.

Si tratta quindi di casi di infortunio accaduti in ambiente di lavoro e quindi indennizzabili. Indennizzabili non solo nei locali dell’azienda ma anche negli altri luoghi al chiuso o all’aperto nei quali la mansione viene svolta, e ancora, indennizzabili anche nei casi in itinere nel tragitto scuola-lavoro. Non invece casa-lavoro o lavoro-casa.

Denuncia dell’evento

La denuncia dell’infortunio spetta al dirigente scolastico (salvo convenzioni differenti), che dovrà ricevere comunicazione dell’incidente dall’interessato o dal soggetto che lo ospita sul lavoro.

Fonte Inail