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A.I.F.E.S., come soggetto formatore e come associazione, alza la voce. Lavoriamo tutti insieme per un obiettivo: zero infortuni sul lavoro.

Obiettivo che, a nostro parere, può essere raggiunto con l’impegno, la continuità delle azioni proprie e dei propri Centri di Alta formazione sull’intero territorio nazionale, con la partecipazione attiva nelle più importanti occasioni di dibattito e d’incontro e nella convinzione che la “formazione” è l’unico strumento di prevenzione e protezione che deve e può agire per l’eliminazione del rischio residuo connesso all’attività lavorativa.

La formazione è un prezioso strumento di tutela del lavoratore e gli operatori che operano nel settore devono, per questo motivo, agire con consapevolezza del proprio ruolo e con grande senso di responsabilità.

Grazie anche alla spinta delle nuove normative, negli ultimi anni si sono consolidate conoscenze più precise sui rischi lavorativi e si sono attuate concrete misure di prevenzione tali da ridurre gli infortuni sul lavoro. In particolare sono diminuiti gli infortuni dovuti ai tradizionali fattori di rischio quali l’insicurezza e la pericolosità dei luoghi di lavoro, delle macchine e degli impianti soprattutto nella grande industria e nei settori produttivi storicamente più colpiti dal fenomeno.

Cosa allora rimane carente? Riteniamo che il punto di fragilità risieda nel poco investimento sul tema etico dell’educazione alla cultura della sicurezza, nella sensibilizzazione dei datori di lavoro sul tema che vede la formazione come strumento principe per l’eliminazione degli infortuni in azienda e per la crescita produttiva dell’azienda stessa, che vede la formazione come investimento e non come costo; poco s’investe nell’educazione dei lavoratori alla conoscenza concreta dei rischi connessi alle proprie mansioni.

La fragilità di tutto il sistema della sicurezza sta nel poco interesse verso il “valore formazione”: una formazione efficiente ed efficacie non può che essere intrisa del valore della “sostenibilità”.

A.I.F.E.S. ha partecipato al festival del Lavoro tenutosi a Palermo organizzando un importante seminario proprio sul tema della “sostenibilità dell’azione formativa: tra efficacia ed economicità”.

Una formazione sostenibile si caratterizza perché produce un miglioramento qualitativo attraverso l’azione congiunta di un fattore economico (utilizzo delle risorse), ambientale (disponibilità contestuale delle risorse) e sociale (ricaduta sui gruppi umani).

La formazione sotto il marchio A.I.F.E.S. corrisponde a questo criterio: “economicamente valida, tecnologicamente appropriata e socialmente accettabile”. A.I.F.E.S. promuove l’educazione alla sicurezza, la formazione on the job, l’utilizzo della tecnologia (ove possibile) in termini di risparmio per le aziende che vivono un momento critico, la formazione efficace e di qualità, contestualizzata alle effettive esigenze aziendali.

Lavoriamo insieme con grande orgoglio perché crediamo nell’immenso potere dello strumento formazione quale fattore etico e dirimente rispetto ai comportamenti pericolosi o alla scarsa attenzione.