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Milano – 26 e 27 maggio 2016

Ancora una volta il Compliance Days si conferma come momento d’incontro nazionale tra le Aziende ed i Professionisti certificati KHC.

La “Comunità della Normazione e della Compliance” si è riunita nella due giorni di Milano, con lo scopo preciso di diffondere il rispetto dei «requisiti di Compliance» che si declinano in norme, leggi e regolamenti che, se efficacemente applicati dalle aziende stesse, possono portare ad un oggettivo vantaggio competitivo, in un mercato che non potrà più prescindere da regole condivise. Un successo, preannunciato già dalla stampa, che non ha tradito le aspettative della vigilia.

I partecipanti si sono confrontati con 80 relatori negli 8 Convegni Nazionali e in 3 seminari, e si è potuto ottenere fino a 58 ore di aggiornamento con crediti. L’accesso al centro congressi è stato caratterizzato da una fila tale da occupare l’intera Piazza Città di Lombardia.

AIFES come al solito si è messa in luce come una delle migliori associazioni professionali.

I nostri relatori hanno presentato diversi seminari che hanno colto nel vivo l’interesse dei partecipanti. Il primo ha toccato il tema della “Prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nel settore della vigilanza privata”, il secondo “l’Attestato di Qualità quale strumento di qualificazione professionale e deontologica “ ed infine ” Il ruolo e le responsabilità dei soggetti formatori in caso di formazione non sufficiente e non adeguata”

Il nostro desk inoltre ha distribuito moltissimo materiale ai tanti professionisti che si sono susseguiti, illustrando l’attività dell’Associazione e i tanti successi sul territorio a partire dall’accreditamento presso la regione Piemonte e la regione Sicilia, oltre che il riconoscimento da parte del MISE della qualità di associazione professionale. Il tema della qualificazione dei soggetti formatori e la loro capacità di assumersi il peso della responsabilità legale e morale di chi svolge un ruolo così importante rappresenta il “leitmotiv” di Aifes.

I datori di lavoro troppo spesso sono indotti in errore da azioni pubblicitarie che li portano a fidarsi di persone prive di requisiti formali e sostanziali con gravi ricadute su sé stessi e sulla propria azienda per gli effetti che si generano in caso di infortunio grave.

Per questo motivo Aifes, da sempre, certifica la propria competenza e le proprie procedure operative.