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È stato promosso da Alfa Liguria e pubblicato il 21 dicembre scorso

  • Diffondere la cultura della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e orientare l’attenzione di datori di lavoro e lavoratori sui temi della prevenzione del rischio e degli infortuni;
  • migliorare la qualità del lavoro e della sicurezza negli ambienti di lavoro attraverso la diffusione della cultura della prevenzione;
  • dedicare particolare attenzione alla informazione/formazione di coloro che hanno subito infortuni sul lavoro, dei giovani in ingresso nel mondo del lavoro, dei lavoratori autonomi, dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro ed in cerca di nuova occupazione e, più, in generale, di tutti quei soggetti più deboli e maggiormente esposti ai rischi;
  • promuovere la cultura della regolarità del lavoro perché il lavoro nero ed irregolare favorisce condizioni di lavoro a rischio di infortuni e malattie.

E’ quanto si legge negli obiettivi condivisi da Regione Liguria e da INAIL Direzione regionale Liguria attraverso l’avviso pubblico promosso da Alfa Liguria, pubblicato il 21 dicembre scorso sul sito dell’Agenzia regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento (ALFA Liguria).

L’avviso pubblico, in scadenza il 9 febbraio, si propone di selezionare le candidature al fine di costituire il “Catalogo dell’offerta formativa per promuovere la cultura della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro” attraverso voucher (buoni formativi) da erogare attraverso gli organismi accreditati ai sensi della delibera della giunta regionale n. 28/2010 e in possesso di accreditamento specifico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Destinatari dei percorsi formativi presenti nel catalogo i lavoratori di età inferiore ai 25 anni, lavoratori di età superiore ai cinquanta anni, lavoratori stagionali del settore agricolo, datori di lavoro delle piccole, medie e micro imprese, piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 del codice civile e lavoratori autonomi, rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza (RLS), lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro, lavoratori parasubordinati e con contratti di somministrazione, colf e badanti.

Fonte Alfa Liguria